Rosalinda Celentano – Tutto su di lei – Biografia – Carriera – Compagna – Depressione

Rosalinda Celentano è la figlia minore di Adriano Celentano e Claudia Mori. Terza di tre figli: i suoi fratelli sono infatti Rosita e Giacomo Celentano. La figlia d’arte ha provato a seguire la strada dei genitori, tentanto la carriera nel mondo della musica, arrivando in finale a Sanremo con il brano L’età dell’Oro nei primi anni ’90, ma le cose nella sua vita hanno poi preso una strada diversa.

Rosalinda Celentano – Carriera

Rosalinda Celentano è nata il 15 luglio del 1968 a Roma. A soli 20 anni ha debuttato sul grande schermo nel film Treno di Panna e successivamente nel 1993 con Le Donne Non Vogliono Più. Rosalinda Celentano è poliedrica: ha tentato la carriera nel mondo della musica, poi in quello della recitazione e alla fine è approdata alla conduzione di diversi programmi, fra cui VideoOne, condotto da lei e Roberto Onofri per oltre 100 puntate. Fra i premi per la sua carriera d’attrice anche il Globo d’Oro per l’interpretazione nel fim Paz! Nel 2004 è stata anche puntata da Mel Gibson per il ruolo di Satana ne La Passione di Cristo, aggiudicandosi – nel 2005 – la candidatura ai Nastri d’Argento come migliore attrice non protagonista.

Rosalinda Celentano – Vita sentimentale

Rosalinda Celentano è omosessuale dichiarata da ormai diversi anni. La figlia del noto cantante ha avuto una storia con Simona Borioni, durata ben 5 anni. La Borioni, però, non ha mai conosciuto la famiglia della compagna. Le due si sono lasciate nel 2014 e da allora non si sa molto della vita privata della Celentano.

Rosalinda Celentano – Depressione

Rosalinda Celentano ha sofferto di depressione per diversi anni. E in un’intervista di Storie Italiane ha dichiarato di esserne uscita anche grazie al grande supporto e la profonda amicizia con l’attrice Euridice Axen. L’attrice ha sofferto di depressione, dovuta al male di vivere e a una forza attanagliante e opprimente. Il periodo difficile ha anche portato Rosalinda Celentano ad abusare di alcool, dipendenza che oggi è stata ampiamente superata per fortuna.