Il cece è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Fabaceae. I semi di questa pianta sono i ceci, i legumi ampiamente conosciuti e utilizzati nell’alimentazione umana. Si tratta di legumi che contengono un quantitativo molto elevato in proteine. Particolarmente adatti a chi segue una dieta vegana.

Questa pianta predilige ambienti semiaridi, un clima temperato ed è seminato alla fine del periodo invernale. E’ preferibile questo periodo dato che è poco resistente al freddo, la raccolta avviene, invece, in estate.

Includere i ceci nel proprio regime dietetico può rivelarsi un’ottima idea per restare in salute e in forma. Questi legumi sono infatti ottimi per prevenire l’innalzamento del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue. In Italia vengono coltivati soprattutto nelle Regioni centrali. In particolar modo nel Lazio, e in Umbria.

L’apporto energetico è di 120 calorie per 100 grammi di prodotto. I costituenti principali dei ceci sono i carboidrati, in particolare amido e zuccheri solubili, ma sono ricchi anche di proteine e lipidi.

I ceci, sono ricchi di fibre. Contengono, inoltre, molti minerali indispensabili per la nostra salute. Tra questi troviamo il potassio, fondamentale per il cuore e non solo, il ferro, il calcio, il fosforo, il magnesio, il manganese. Sono presenti anche molte vitamine, specialmente quelle del gruppo B, ma sono presenti anche tracce di vitamina A e C.

I ceci sono un’ottima fonte di saponine. Grazie alla presenza di questi glicosidi vegetali, è possibile ridurre i trigliceridi nel sangue e permette di regolarizzare i livelli di colesterolo.
Le uniche controindicazioni assodate si verificano in caso di allergie e/o intolleranze alimentari. In questo caso, ovviamente, non si consiglia di utilizzarli. Per eliminare qualsiasi tipo di dubbio si consiglia di consultare il proprio medico di fiducia.

Nel caso in cui non siano presenti delle allergie, è molto utile introdurli nell’alimentazione, dati i numerosi benefici che apportano. Si tratta di legumi molto versatili, possono essere consumati all’interno delle zuppe, con la pasta, passati, per le insalate, o anche sottoforma di crema nota come Hummus. Si tratta di legumi abbastanza sazianti, quindi spesso possono essere di difficile digestione. Si consiglia quindi di cuocerli per molto tempo, per renderli più morbidi e più facilmente digeribili, di conseguenza.

I ceci sono alleati dell’intestino? Scopri la verità

Rispetto ad altri legumi, i ceci sono più proteici ma, a differenza delle proteine animali, non aumentano i grassi nel sangue. Hanno un apporto calorico superiore a fagioli, piselli e lenticchie ma anche una discreta percentuale di acido linoleico, assente in altri legumi. Questo acido grasso essenziale, abbondante nella frutta secca e in alcuni oli, è fondamentale per il nostro organismo perché previene le infiammazioni e agisce positivamente a livello cardiovascolare: abbassa i livelli di colesterolo cattivo e ha un’azione protettiva sulla circolazione sanguigna. Concorrono a rinforzare l’azione anticolesterolo anche le saponine e la fibra contenute nei ceci. La fibra ha, inoltre, una funzione anti stipsi: regolando il transito intestinale mantiene in buona salute la delicata zona del colon.