Più trascorriamo il tempo davanti al pc più corriamo il rischio di inciampare in qualcosa di pericoloso. Specie se si tratta di truffe online, sempre più in aumento in questo periodo. Da diversi anni ormai i criminali hanno intuito che la rete può essere utile per acciuffare ‘polli’.

Come proteggersi dalle truffe online è essenziale per chi naviga nel web e fa uso dei social. Avere tutto a portata di click infatti non ci permette di avere una chiara percezione di chi abbiamo di fronte e così abbiamo alte probabilità di finire nella trappola di qualche malintenzionato.

Le truffe online sono in aumento

Abbiamo superato da pochi mesi il lockdown in Italia. La scorsa primavera ha visto la popolazione del nostro Paese rinchiusa fra quattro mura e per questo più attiva in rete. Le restrizioni hanno imposto la chiusura di diverse realtà lavorative, ma i truffatori online hanno avuto un’occasione d’oro.

Lo dimostrano le numerose denunce pervenute alle autorità, con un aumento di quasi il 25% rispetto al periodo precedente. I reati non vengono sempre denunciati e hanno delle forti ripercussioni economiche e sulla persona che li subisce. Proteggersi dalle truffe online proprio ora che sono in aumento è un requisito indispensabile per chi fa largo uso del web.

Come difendersi

Abbiamo una password per tutto e forse la cattiva abitudine di utilizzare sempre la stessa. Non solo per accedere alla nostra email privata, ma anche per il conto in banca e molto altro ancora. Il primo step da tenere in mente per capire come difendersi dalle truffe online riguarda proprio le password. Meglio diversificarle per ogni account, soprattutto se siamo soliti fare acquisti in rete.

Una password sicura poi non deve contenere date di nascita e frasi facilmente intuibili. Meglio se di 8 lettere o più e comprensiva di caratteri speciali. Alcuni siti permettono l’inserimento solo di alcuni simboli, ma in generale è possibile utilizzare per esempio il punto interrogativo o esclamativo. Se ci troviamo in un luogo non privato o accediamo ad una rete wifi pubblica, sarà bene non inserire alcun dato sensibile e rimandare l’operazione ad un secondo momento.