Epstein-Barr, questo il nome del virus scatenante la Mononucleosi, comunemente detta “malattia del bacio”. Ora se il bacio sia una malattia o meno, è tutto da scoprire ma vediamo di cosa si tratta.

Tale virus agisce in forma latente nell’organismo, abitando a lungo nella saliva fino ad oltre un anno, continuando ad essere contagioso anche passata l’infezione!

Il contagio avviene in primis dalla trasmissione di saliva ma può svolgere la sua  funzione anche attraverso oggetti manipolati dal soggetto affetto, quali: mani, bicchieri, posate, spazzolini e per i neonati anche i giocattoli

Il nostro organismo è in grado di combattere questo virus attraverso gli anticorpi sviluppati nel sangue e questo significa che l’ infezione  è quindi molto diffusa ed il nostro corpo ha imparato anche  a reagire quasi in automatico, lo stesso non si può dire nei riguardi dei bambini, dove l’insorgere della malattia è spesso asintomatica a differenza  negli adolescenti  che abitualmente hanno più propensione al contagio sollecitato  e, dove l’insorgere di febbre, debolezza, mal di testa e mal di gola (sporgenza dei linfonodi anche a livello ascellare ed inguinale) oltre ad un aumento del volume della Milza e meno a danno del Fegato, fanno percepire l’insorgere della malattia. Nei casi acuti si presenta l insorgenza di pustole simili a quelle del Morbillo con scomparsa graduale dopo pochi giorni.

Con opportune analisi del sangue, vedremo che il tutto è a danno dei globuli bianchi con un consistente aumento a formare  un unico nucleo voluminoso e un moltiplicarsi  delle transaminasi se è coinvolto anche il fegato.

In questa fase si ha una riduzione delle piastrine nel sangue ed un forte senso di stanchezza ed il decorso benigno  di guarigione fa scomparire le cause ed i sintomi nel giro di alcune settimane.

A Voi la scelta quindi…se correre il rischio sotto il Vischio.

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