Le banane per diabetici fanno bene o male? Ecco la risposta della medicina

Le banane sono frutti energetici e sazianti, riescono a dare la giusta carica all’organismo in caso di bisogno, sopprimono il senso di fame, aiutano a contrastare i crampi muscolari. Ma chi soffre di diabete può mangiare una banana? Le banane per diabetici fanno bene o male? Ecco la risposta della medicina.

I benefici delle banane

Le banane sono ricche di vitamine del gruppo B e PP e di minerali come il potassio e il ferro. Le banane aiutano il cuore, contrastano l’ipertensione arteriosa, proteggono lo stomaco, potenziano le difese immunitarie.

Le banane aiutano la buona salute di pelle, unghie e capelli. Le banane sono benefiche per l’intestino, che aiutano a funzionare al meglio, ovviando problemi come la comparsa di stipsi e di stitichezza. Una banana si rivela benefica anche per rilassare il sistema nervoso.

Certo le banane fanno bene a chi ha già uno stato di salute ottimale. Ma se si soffre di una malattia del metabolismo come il diabete si hanno gli stessi effetti? Le banane per diabetici fanno bene o male? 

Le proprietà nutrizionali delle banane

Le banane per diabetici fanno bene o male? Per capirlo dobbiamo andare ad analizzare le proprietà nutrizionali della banana. Innanzitutto dobbiamo dire che banane sono frutti davvero energetici. 100 grammi di banane contengono 13 grammi di carboidrati semplici. Questa caratteristica, se va bene per gli sportivi, non va bene in caso di persone sofferenti di diabete mellito.

Proseguendo l’analisi nutrizionale delle banane troviamo gli zuccheri monosaccaridi oltre l’80% e pochi grammi di fibre. Risulta quindi, per la banana, un indice glicemico pari a 50, che è molto alto.

Banane e diabete

Il diabete è una malattia cronica del metabolismo. E’ degenerativa ed è caratterizzata da una situazione di iperglicemia cronica, complicata da disfunzioni del metabolismo dei lipidi, delle proteine e dei glucidi. Il diabete può essere di tipo 1 e di tipo 2. Chi soffre di diabete di tipo 1 ha restrizioni alimentari minori rispetto a chi soffre di diabete di tipo 2.

Per chi ha il diabete di tipo 2 mangiare frutta può essere problematico. La scelta si deve orientare necessariamente su frutti poco calorici, con un contenuto di glucidi modesto e molte fibre. La banana purtroppo non risponde a queste caratteristiche.

Chi soffre di diabete deve ridurre drasticamente il consumo di frutti energetici e zuccherini come le banane in favore di arance, prugne, kiwi, pere, mele, meloni, pesche, angurie o albicocche. Per cui, purtroppo, dobbiamo dire che, per quanto riguarda la sola alimentazione, la banana fa male a chi ha il diabete. Questo fatto può però avere un margine di miglioramento in caso di diabetici a cui sia consigliato fare sport.

Diabete, banane e sport

Secondo la medicina un minimo consumo di banane può essere ammesso se i diabetici fanno sport. L’attività motoria agisce infatti sul controllo glicemico perché aumenta la sensibilità dei recettori muscolari alla captazione dell’insulina. Dopo l’esercizio fisico sarebbe dunque possibile per un diabetico mangiare una banana ma questo non tutti i giorni: la porzione consigliata, in questo caso, è di due banane a settimana.