Le fave fanno ingrassare? Ecco la verità

Le fave sono tipici legumi primaverili che garantiscono all’organismo un buon apporto di importanti sali minerali e di vitamine. Ma se si è a dieta si possono mangiare le fave o è meglio evitare? Le fave fanno ingrassare? Ecco la verità su questo argomento.

Le proprietà delle fave

Le fave sono legumi con la caratteristica del baccello contenente semi, come i fagioli e i piselli. Presentano una buccia amara ma, se tolta, il prodotto risulta dolce. Per quanto riguarda il contenuto nutrizionale delle fave, 100 grammi di questo legume contengono l’80% di acqua, 4 grammi di carboidrati, 5 grammi di proteine e 5 grammi di fibre. I grassi sono quasi assenti.

Le fave sono ricche di minerali come ferro, potassio, rame, selenio, magnesio e di vitamina C. Le fave sono diuretiche, drenanti e depurative, aiutano la motilità intestinale, combattono la stitichezza, abbassano il colesterolo. Le fave sono una buona fonte di aminoacidi e proteine, hanno proprietà antianemiche e possono contrastare l’insorgenza di patologie tumorali.

Ma se vogliamo perdere peso le fave sono adatte o bisogna evitare di mangiarle? le fave fanno ingrassare? Ecco la verità.

Le fave fanno ingrassare?

Le fave fanno ingrassare? Potete stare tranquilli, le fave non fanno ingrassare. Questo perché hanno un basso monte calorico: 100 grammi di fave apportano all’organismo un contenuto nutrizionale di circa 80 calorie, una quantità davvero bassa per un alimento che ha un grande potere saziante.

Mangiare  fave aumenta il senso di sazietà grazie all’elevato contenuto di fibre del legume. Di conseguenza chi mangia fave non ha più voglia di proseguire il pasto con altre portate. Questa circostanza porta le fave allo status di alimento indicato per un regime dietetico alimentare volto alla perdita del peso corporeo. Una dieta in cui sono inserite le fave porta buoni risultati per chi vuole dimagrire e deve limitare il numero di calorie assunto. Per cui possiamo dire non solo che le fave non fanno ingrassare ma meriterebbero di essere inserite nel menù di una dieta dimagrante. A questo scopo potete consumarle come secondo piatto, come polpette o vellutate. Potete anche frullarle o abbinarle alla pasta.

Fave: controindicazioni

Abbiamo elencato tutti i benefici nutrizionali delle fave e abbiamo risposto alla domanda di chi si chiedeva se fanno ingrassare, conferendo alle fave grande importanza per la dieta. Ora però vogliamo capire se mangiare le fave può avere qualche spiacevole controindicazione per l’organismo.

Purtroppo dobbiamo mettervi al corrente del fatto che le fave non sono un alimento adatto a tutti. Chi soffre in particolare di favismo deve infatti evitarle. Si tratta di una malattia causata dal deficit di un enzima, che può causare nel soggetto l’anemia emolitica dei globuli rossi e la conseguente rottura dei vasi sanguigni.

Anche chi assume farmaci anticoagulanti deve evitare le fave perché la vitamina K presente nel legume ne contrasta l’azione. Le fave poi possono dare allergie nei soggetti predisposti e non sono indicate per chi soffre di diabete: le fave hanno infatti un indice glicemico alto.

Mangiare fave è poi sconsigliato alle donne in stato di gravidanza o che stanno allattando un neonato.