Lo zenzero è una spezia millenaria che ha importanti proprietà benefiche per l’organismo, soprattutto digestive. Ma da dove proviene lo zenzero? Facciamo chiarezza, attenzione alla risposta.

La storia dello zenzero

Da dove proviene lo zenzero? La storia dello zenzero è millenaria. Fu una delle prime spezie esportate dall’Asia da Alessandro Magno, che introdusse lo zenzero in Occidente. I mercanti greci portarono poi lo zenzero in Europa. Nei tempi antichi lo zenzero veniva usato come conservante alimentare perché rallentava il deterioramento del cibo. Greci e Romani apprezzavano lo zenzero come cura per i disturbi dello stomaco mentre nel Medioevo si riteneva addirittura che scacciasse la peste.

Lo zenzero tra magia e leggende

Gli antichi sacerdoti consideravano la radice dello zenzero sacra e la usavano per incantesimi e rituali magici. L’uso più comune era quello di masticare un pezzo di radice di zenzero esprimendo un desiderio. Si credeva che lo zenzero favorisse la prosperità, risvegliasse energie vitali e magiche, tenesse lontano le malattie, attirasse soldi e amore, calmasse i temporali.

Lo zenzero veniva utilizzato per realizzare amuleti, inserito dentro sacchetti di erbe medicinali per così favorire la buona salute e la protezione del malato. Gli aromi dello zenzero venivano poi usati per creare profumi con cui evocare gli spiriti.

Lo zenzero oggi

Oggi lo zenzero è certamente libero da tutte queste credenze fantasiose. Lo zenzero viene usato in cucina come spezia, in forma essiccata o polverizzata, per preparare risotti, zuppe o accompagnare le salse.

Con lo zenzero si possono anche preparare tisane digestive e drenanti o  bevande analcoliche come il ginger. Lo zenzero si usa anche per i dolci, in particolare  per realizzare Il pan di zenzero natalizio, un impasto per biscotti a base di cannella, chiodi di garofano, noce moscata e zenzero.

Lo zenzero ha proprietà stimolanti e carminative, aiuta la digestione, stimola la circolazione periferica, è un antinfiammatorio e un antipiretico. Lo zenzero aiuta contro la dispepsia e le coliche, cura l’artrite, ha proprietà anticoagulanti, abbassa il colesterolo, contrasta la diarrea, è un ottimo rimedio naturale anti nausea e può essere assunto anche in gravidanza.

Lo zenzero aiuta anche a contrastare l’alitosi: si può prendere un pentolino, riempirlo di acqua e farlo bollire sul fornello quindi gettarvi dentro dello zenzero fresco da lasciare in infusione per 10 minuti. Bevendo questo prodotto, si  favorirà la digestione contrastando l’accumulo di tossine e la fermentazione batterica responsabile dell’alito cattivo.

Zenzero: controindicazioni

Lo zenzero può avere anche delle controindicazioni. Innanzitutto assumere zenzero è sconsigliato alle persone che soffrono di calcoli biliari. Lo zenzero infatti stimola il rilascio di bile dalla cistifellea. Lo zenzero deve poi essere evitato dai soggetti allergici, che possono sviluppare eruzioni cutanee ed effetti collaterali come mal di stomaco, gonfiore addominale e produzione di gas.

Bisogna poi prestare particolare attenzione quando si mastica lo zenzero fresco: se la radice non viene masticata bene e se ne ingoiano pezzi interi, può insorgere un blocco intestinale.

Lo zenzero è infine sconsigliato a chi soffre di ulcere e infiammazioni dell’intestino e a chi ha problemi di cuore.