Grande Fratello Vip, Sossio Aruta e Teresanna Pugliese siglano la pace con un abbraccio!

In attesa di tornare al più presto allo loro quotidianità in quarantena forzata come il resto d’Italia, gli inquilini del Grande Fratello Vip a cui è stato comunicato dalla produzione che il programma finirà prima del previsto si sono radunati in giardino capitanati da Fabio Testi che li ha invitati a ringraziare tutti coloro che si stanno prodigando senza sosta per affrontare l’emergenza Coronavirus: “Ancora una volta un grande applauso a questi eroi, che sono gli operatori sanitari, i medici e gli infermieri. E a tutti quelli che si adoperano finché questo maledetto morbo finisca in fretta. Quelli che alleviano le pene di quelli che soffrono. Facciamo a loro un grande applauso. Grazie, grazie di tutto”. Parole dedicate al personale sanitario e ospedaliero, ma anche addetti ai lavori, forze dell’ordine tutti in prima linea per sedare questa situazione davvero inaspettata e impossibile da prevedere.

Alla fine del momento commovente Sossio Aruta ha sentito l’esigenza di porre le sue scuse a Teresanna Pugliese con cui nei giorni scorsi ha avuto un’animata lite. Finalmente nella casa si stemperano gli animi, gli inquilini hanno compreso che è necessario in questo momento maggiore serenità, sentimento da comunicare soprattutto ai telespettatori.

Grande Fratello Vip, Sossio Aruta: “Chiedo scusa a Teresanna se ho alzato la voce”

Sossio Aruta ha approfittato del momento di solidarietà manifestato a coloro che stanno affrontando l’emergenza Coronavirus per chiedere scusa a Teresanna Pugliese, con lei è stato sgarbato e ha alzato la voce e non voleva:”Siccome quello che sta succedendo fuori credo che sia gravissimo, tutte quelle cavolate che succedono qua dentro sono delle sciocchezze a confronto. E siccome, magari, non avrò più la possibilità di farlo, voglio farlo adesso davanti a tutti: chiedo scusa a Teresanna se ho alzato la voce.” La reazione dell’ex tronista è stata immediata: istintivamente ha abbracciato l’uomo ponendo l’ascia di guerra decisamente inadeguata in questo particolare momento storico.