Pancia gonfia dopo aver mangiato una pera? Ecco da cosa dipende

La pera è un frutto benefico e salutare, molto dolce, gustoso e ricco di acqua. Ma è vero che provoca una sensazione di pesantezza? Avete la pancia gonfia dopo aver mangiato una pera? Ecco da cosa dipende.

La pera: proprietà

Le pere sono frutti gustosi, ricchi di acqua, fibre, proteine, carboidrati, vitamine C e del gruppo B e di importanti sali minerali come il ferro, il calcio, il fosforo, il potassio, lo zinco, il magnesio, il rame, il sodio.

Le pere riducono il rischio di osteoporosi, ostacolano il processo di degenerazione ossea dovuto alla demineralizzazione, migliorano la prontezza di riflessi e la capacità di memoria, abbassano il colesterolo. Mangiare pere previene stipsi ed emorroidi e riduce il rischio di sviluppare forme tumorali al colon.

Può capitare, a volte però, dopo aver gustato una pera, di percepire una fastidiosa sensazione di pesantezza. Pancia gonfia dopo aver mangiato una pera? Ecco da cosa dipende.

Pancia gonfia dopo una pera

Pancia gonfia dopo aver mangiato una pera? Ecco da cosa dipende. Mangiare frutta almeno tre volte al giorno è indispensabile per reidratare l’organismo e fornirgli un apporto nutritivo fondamentale. La frutta però, può dare qualche fastidio come i problemi di pancia gonfia.

Alcuni frutti più di altri favoriscono l’insorgenza di questo disturbo, che dipende anche dal momento della giornata in cui si mangia la frutta e dalla modalità di consumo. La pera purtroppo è uno di questi. Pancia gonfia dopo aver mangiato una pera? Ecco da cosa dipende. La pera è un frutto che, rispetto ad altri, fermenta più a lungo nello stomaco  provocando un accumulo di gas che, insieme a un cospicuo afflusso di acqua, causa una distensione dell’intestino accentuando il gonfiore addominale.

Certamente, per eliminare questo problema, non bisogna togliere le pere dalla dieta ma consumarle con moderazione e in determinati momenti della giornata.

Quando mangiare una pera

Quando mangiare una pera per non avere la pancia gonfia? Certamente lontano dai pasti principali, poiché mangiare una pera subito dopo pranzo o dopo cena causerebbe una digestione più lenta favorendo la fermentazione intestinale.

Ideale mangiare una pera a colazione, a stomaco vuoto, perché in questo modo vengono favorite l’assimilazione dei nutrienti e l’apporto energetico necessario ad affrontare i compiti della giornata. Mangiare una pera va bene anche per gli spuntini di metà mattinata e metà pomeriggio: lo stomaco vuoto favorisce l’assimilazione e riduce la fermentazione. Mangiare una pera in questi momenti della giornata riempie lo stomaco e aumenta il senso di sazietà, permettendo di arrivare ai pasti con meno fame.

Come mangiare una pera

Abbiamo visto quando mangiare una pera per evitare la pancia gonfia. Vediamo ora come mangiare una pera. Il modo migliore di consumare una pera è senza dubbio quello di addentare il frutto così com’è e, preferibilmente, con la buccia, che è la parte della pera più ricca di sostanze nutritive. Certamente occorrerà lavare per bene la pera prima del consumo.

Per tenere a bada il gonfiore addominale va bene anche assumere una pera tramite centrifugato mentre sono da evitare i succhi di frutta alla pera, ricchi di zuccheri e additivi che fermentano nello stomaco.