Perché viene il singhiozzo? Ecco la risposta: incredibile!

Il singhiozzo è un disturbo comune per tutti, bambini e adulti ed è tanto banale quanto fastidioso: il singhiozzo, a volte, fa davvero impazzire, soprattutto quando non passa! Ma quali sono le cause che determinano la sua comparsa, ve lo siete mai chiesti? Perché viene il singhiozzo? Ecco la risposta incredibile.

Perché viene il singhiozzo?

Il singhiozzo è un fenomeno che vede contrazioni ripetute e involontarie del diaframma. Questo muscolo si contrae durante il respiro. Perché succede questo? Perché viene il singhiozzo? Ecco la risposta: incredibile! La causa è l’irritazione del nervo frenico, la terminazione nervosa che controlla le contrazioni del diaframma. Quando il nervo frenico si irrita in un punto qualsiasi si scatena il singhiozzo. Ogni contrazione del diaframma si conclude con la chiusura della glottide, che divide l’apparato respiratorio e l’apparato digerente.

Il singhiozzo non è controllabile dal cervello, coinvolge il sistema nervoso e l’ipotalamo manifestandosi all’improvviso.

Singhiozzo: quali motivi lo scatenano

Esistono precise cause scatenanti del singhiozzo? La causa dell’irritazione del nervo frenico è sconosciuta.

Esistono però situazioni tipiche che possono facilmente provocare il singhiozzo come la dilatazione dello stomaco quando si mangia in fretta, gli sbalzi di temperatura corporei dovuti all’ingestione di bevande ghiacciate dentro un organismo caldo, l’eccessiva ingestione di alcolici o la troppa emotività: in quest’ultimo caso l’eccesso emotivo favorisce l’ingoiare una quantità di aria superiore al normale quando si parla o si è davanti a una situazione che favorisce l’esternazione di emozioni contrastanti.

Bisogna preoccuparsi del singhiozzo?

Bisogna preoccuparsi del singhiozzo? Se si tratta di un singhiozzo occasionale, con una durata che varia da pochi secondi a qualche minuto, non bisogna preoccuparsi.

Possono però verificarsi situazioni in cui il singhiozzo è particolarmente persistente e può durare ore o giorni. In questo caso il singhiozzo può essere determinato da problemi al cuore, dall’occlusione di un vaso sanguigno, da disturbi dell’apparato digerente.

Prevenire e curare il singhiozzo

Per prevenire il singhiozzo bisogna evitare la rapida ingestione di cibo, masticare lentamente e limitare l’assunzione di alcolici o di bevande troppo fredde o troppo calde.

Per farlo passare, nei casi di singhiozzo occasionale, possiamo aspirare profondamente e trattenere il fiato contando fino a 20: il diaframma in questo modo si rilasserà smettendo di contrarsi. Per far passare il singhiozzo occasionale possiamo inoltre bere rapidamente un bicchiere di acqua a piccoli sorsi, starnutire, inghiottire rapidamente un cucchiaio di zucchero, deglutire un cucchiaino di aceto o un cucchiaino di succo di limone.

In caso di singhiozzo persistente è invece meglio consultare il proprio medico per valutare il problema, accertarne le cause tramite apposite analisi o controlli e fissare un’eventuale terapia farmacologica o un intervento adeguato e mirato per risolvere il problema.