Tra gli elettrodomestici, la lavastoviglie è uno di quelli più utili e che ci permette di risparmiare una gran quantità di tempo nelle pulizie quotidiane di piatti, bicchieri, pentole e posate. Se però da un lato la lavapiatti ci risolve molti problemi, dall’altro dobbiamo stare attenti a ciò che inseriamo al suo interno. Non tutte le tipologie di stoviglie sono infatti adatte ad essere lavate in lavastoviglie.

Cosa non mettere in lavastoviglie: evita questi oggetti

La lavastoviglie è ormai entrata nelle case di quasi tutti gli italiani, essa è infatti uno degli elettrodomestici più utilizzati che permette di risparmiare molto tempo sulle pulizie quotidiane in cucina. Piatti, bicchieri, posate, pentole e altri utensili sono infatti lavabili al suo interno anche se ci sono alcune eccezioni. Infatti, non tutto quello che utilizziamo in cucina può andare nella lavapiatti.

1) Mestoli, taglieri e coltelli con manici di legno. Questi oggetti non dovrebbero essere lavati in lavastoviglie, prima di tutto perché il legno assorbe l’acqua e il sapone che poi lo rilascia nei cibi e poi perché e nel tempo si potrebbe facilmente deformare e scolorire. Meglio procedere con un lavaggio separato e a mano degli oggetti di legno e facciamoli asciugare bene in modo che assorbano meno acqua possibile. Se particolarmente sporchi procediamo a lavarli con limone e bicarbonato.

2) La moka. La classica caffettiera per preparare il caffè in casa è bene tenerla lontana dalla lavastoviglie. Se infatti vogliamo un caffè perfetto non dobbiamo assolutamente utilizzare il sapone. Quindi procediamo un un semplicissimo lavaggio a mano solo con acqua calda o tiepida.

3) Alluminio. Tutto ciò che è fatto di questo materiale deve restare a debita distanza dalla lavapiatti. Teglie, pentole, coperchi, o utensili, come schiacciapatate, devono essere rigorosamente lavati a mano. La lavastoviglie infatti tende ad annerire tutto ciò che è di alluminio rovinandolo irrimediabilmente.

4) Cristalli. Se avete avuto ospiti a cena e avete tirato fuori il servizio buono con i calici di cristallo guardatevi bene dal lavarli in lavastoviglie. Questo materiale infatti a lungo andare tende ad opacizzarsi. Non solo, può anche striarsi e rompersi. Quindi è assolutamente meglio non rischiare sia per non compromettere l’uso della lavastoviglie ma anche il nostro amato servizio di bicchieri.

5) Tazzine e piatti decorati a mano. Il calore della lavastoviglie e il sapone abbastanza aggressivo possono rovinare questi oggetti finemente decorati irrimediabilmente e sarebbe un vero peccato.

6) Lo spremiaglio. Meglio non metterlo in lavastoviglie specie se c’è rimasto qualche residuo di aglio sopra che potrebbe infilarsi nel filtro andando a contaminare le altre stoviglie.

7) Le padelle di ghisa. Questo materiale tende infatti ad arrugginirsi e le alte temperature rovinano la patina antiaderente. Consigliato dunque il lavaggio a mano con acqua e sapone neutro.

8) Pietra ollare. Nelle cucine più vintage non mancano pentole e mestoli di pietra. A questi utensili è bene evitare il lavaggio nella lavapiatti essendo la pietra ollare un materiale molto poroso. L’acqua molto calda potrebbe essere corrosiva. Meglio lasciarli in ammollo una mezzoretta e levare i residui con un spugna abrasiva.

9) Le pentole antiaderenti. Anche se alla fine tutti ce le mettiamo sarebbe meglio lavarle a mano perché con il tempo la lavastoviglie tenderà ad usurarle. Queste padelle sono infatti rivestite di teflon che permette ai cibi di non attaccarsi. La lavapiatti può ledere il fondo di queste pentole compromettendone proprio la loro funzionalità.

10) Coltelli professionali. Quelli con una lama particolarmente affilata richiedono una cura più specifica. Questi oggetti lavati regolarmente in lavastoviglie potrebbero ossidarsi e la lama potrebbe diventare meno affilata.