Ricetta crostata stratificata: ingredienti, preparazione e consigli

La crostata stratificata potrà sembrare apparentemente una semplice crostata alta, ma nessuno si aspetterà di trovare una sorpresa così al suo interno. Strati di frolla si alternano a strati di confettura di ciliegie. Realizzarla sarà più semplice di quanto possiate immaginare. Ottima come merenda golosa o un dolce perfetto anche per una ricca colazione.

Crostata stratificata – Ingredienti

Ingredienti per uno stampo da 22 cm

  • Uova (2 grandi) 120 g
  • Zucchero a velo 180 g
  • Farina 00 600 g
  • Tuorli (circa 2) 44 g
  • Burro freddo 180 g
  • Lievito in polvere per dolci 6 g
  • Sale fino 1 pizzico
  • Scorza di limone 1
  • Baccello di vaniglia ½
  • Confettura di ciliegie 320 g

Crostata stratificata – Preparazione

Per preparare la crostata stratificata come prima cosa realizzate la frolla. Versate nella ciotola di una planetaria, dotata di foglia, versate lo zucchero a velo, il burro, la scorza di limone e i semi che avrete prelevato dal baccello di vaniglia. Lavorate il composto e quando gli ingredienti saranno ben amalgamati

aggiungete prima le uova intere, lasciatele assorbire e poi unite anche i tuorli. Lavorate ancora qualche istante, quindi unite il sale la farina e il lievito. Azionate la planetaria e lavorate il tempo necessario per ottenere un composto uniforme.

Trasferite poi la frolla su un piano e formate un panetto, che dovrete avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigorifero per un’ora. Trascorso questo tempo dividete il panetto in 4 parti uguali.

Spolverizzate un piano con poca farina e stendete una porzione di frolla fino ad ottenere uno spessore di 5 mm. Se la temperatura nella stanza dovesse essere molto alta conservate il resto della frolla in frigorifero. Utilizzando un anello da 26 cm ricavate il primo disco di frolla e trasferitelo all’interno di una tortiera a cerniera da 22 cm. Essendo il disco più grande dello stampo si creerà naturalmente un bordo che conterrà la confettura.

Sistemate 1/3 della dose di marmellata all’interno e spargetela su tutta la superficie della torta. Prendete poi un altro panetto di frolla e come appena fatto stendetelo ad uno spessore di mezzo cm e ricavate un altro disco da 26 cm che dovrete posizionare sulla confettura, facendo aderire bene il bordo allo stampo.

Ricoprite con metà della marmellata rimasta. Poi ricavate un ultimo disco di frolla da 26 cm spesso mezzo cm e posizionatelo sopra come fatto fin ora, facendo aderire bene i bordi allo stampo. Versate la confettura rimasta e spargetela su tutta la crostata.

Riprendete poi l’ultimo panetto di frolla rimasto, stendetelo ad uno spessore di mezzo cm e ricavate delle strisce larghe 1 cm e più lunghe del diametro della crostata. Posizionate poi la prima fila di strisce disponendole in maniera parallela e distanziandole tra loro. Ruotate poi lo stampo e realizzate una seconda fila di strisce ruotandole rispetto a quelle di sotto.

In questo modo ricaverete le classiche losanghe. Con un coltellino eliminate l’eccesso di pasta dai bordi. Utilizzando i rebbi di una forchetta decorate i bordi della crostata a strati, premendo la frolla verso il basso in maniera delicata.

A questo punto, passate alla cottura. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 60 minuti, quindi sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di sformare e servire la vostra crostata.

Crostata stratificata – Consigli utili

La crostata stratificata si può conservare per 3 giorni sotto una campana di vetro. La frolla si può conservare in frigorifero per 3-4 giorni al massimo. Impastate gli scarti della frolla e utilizzateli per preparare dei deliziosi biscotti.