Per staccare la spina dopo una settimana stressante di lavoro in ufficio o da remoto a casa, non c’è niente di meglio del massaggio delle Regine. Un antico rituale, originario dell’Indonesia. Nella città di Medan, situata nel nord dell’Isola di Sumatra, nacque il massaggio delle Regine, destinato alle numerose spose del sovrano. Le manovre di questo massaggio, tramandato oralmente nei secoli fino ad arrivare ai giorni d’oggi, conservano una forte valenza meditativa. Sul corpo si ricevono segni geometrici e sfioramenti energici e delicati, che hanno il potere di stimolarci in profondità.

Riattivare il passaggio dell’energia

Secondo la filosofia indiana, l’energia del corpo transita lungo la colonna vertebrale dal perineo fino alla sommità del capo. Su questo percorso sono allineati sette centri energetici detti chakra, che agevolano o bloccano il flusso dell’energia. Quando uno dei chakra non è attivo, il passaggio dell’energia si ferma e il corpo non può sfruttare tutte le sue potenzialità. Proviamo stanchezza e noia, il tono dell’umore risente del cambiamento del tempo e dell’accorciarsi delle giornate.

Un reset energetico a lungo termine

Per garantire un reset energetico a lungo termine, occorre ricevere almeno 3 massaggi indonesiani, con l’ausilio di olio caldo, in posizione prona e supina. Quadrati triangoli e cerchi vengono tracciati dall’operatore sul nostro corpo nel corso di un’unica manovra: lenta, ampia e ipnotica. I movimenti aumentano nel corso della seduta, finché si percepisce un calore potente che riattiva le energie vitali più nascoste. Una parte del massaggio è dedicata al terzo chakra, quello dominante all’altezza del plesso solare. Alla fine, ci si sente riposati e leggeri anche se durante il massaggio non si dorme. La sensazione ricorrente nella maggior parte delle persone è quella di benessere, ricarica, buon umore, creatività e resistenza alla fatica.