Se concimi i limoni in questa maniera avrai un albero abbondante e rigoglioso

Il limone, come tutti gli agrumi, regala al terrazzo o al giardino un profumo inconfondibile e, grazie ai suoi frutti, aggiunge anche un bel tocco di colore all’ambiente richiamando i giardini mediterranei più belli e vivaci.

Coltivare una bella pianta di limone è il sogno di tutti, ma cosa fare per concimare al meglio questo splendido agrume?

Quando concimare?

Non c’è un solo periodo per concimare i limoni, né nel Nord Italia né nel Sud Italia. Al contrario, il procedimento si ripete per tutto l’anno, anche con diversi tipi di concime in base al periodo e allo stadio vegetativo della pianta.

La prima concimazione è in autunno, che dev’essere molto profonda, da farsi quando la pianta è quasi allo stadio vegetativo. Pertanto, vanga il terreno intorno alla pianta per circa 30-40 cm di profondità, interra del buon concime organico e innaffia. Questa operazione va effettuata ogni 2-3 anni e serve per arricchire il terreno di nutrienti, inevitabilmente impoverito dalla pianta.

Durante l’inverno, invece, la pianta riposa, interrompendo buona parte delle sue attività. All’arrivo della primavera ha quindi bisogno di una bella ricarica di nutrienti, così da riprendersi e prepararsi alla fioritura. Questa concimazione è particolarmente delicata e non andrebbe mai fatta troppo presto, sennò si potrebbe andare incontro ad uno scortecciamento.

Concima invece i limoni intorno ad aprile, così da favorire la fioritura. A seconda del tipo di concime, potresti dover ripetere l’operazione ogni 15 giorni o limitarti a quest’unica operazione. Dopodiché, c’è la concimazione legata al periodo della fruttificazione, da effettuare usando un tipo diverso di concime. Di nuovo, la frequenza varia dai 15 giorni ai 3 mesi, a seconda del prodotto usato.

E quali concimi utilizzare?

In autunno ti consigliamo di usare uno di questi tre concimi:

  • letame maturo;
  • stallatico in pellet;
  • concime organico a base vegetale, come quello di alghe o di borlanda.

La materia organica serve infatti a restituire nutrimento al suolo che, anno dopo anno, tende a impoverirsi. E durante il resto dell’anno?

Per quanto riguarda la composizione, i concimi per limoni da usare in primavera ed estate devono sempre contenere ferro, spesso poco disponibile nel terriccio. In questo modo riduci il rischio che la pianta si ammali di clorosi, una malattia causata dal deficit di ferro e comune nel limone. Se compri un concime specifico per i limoni, non dovresti avere nessun problema. Stai attento se invece usi un concime generico o fatto in casa, che non è detto contenga ferro.

Le altre sostanze fondamentali per i limoni sono Azoto, Fosforo e Potassio. I limoni hanno bisogno di tutte e tre queste sostante lungo tutto l’anno; a seconda del periodo, cambia però il bilanciamento.

  • La fioritura e il primo sviluppo dei frutti richiedono alti livelli di azoto, tanto potassio e poco fosforo.
  • La maturazione dei frutti richiede alti livelli di potassio e molto meno azoto. Quest’ultimo tende infatti ad aumentare il numero dei frutti, che però rimangono piccoli. Il potassio aiuta invece ad avere frutti più grandi, con la buccia spessa e profumata.
  • Il grande caldo estivo richiede anche alti livelli di fosforo, in modo da ridurre l’acidità dei frutti e aumentare la quantità di succo.