Cosa succede a chi mangia besciamella scaduta? Ecco la risposta

Preparare lasagne e cannelloni è una tentazione irresistibile, non solo per chi si da da fare in cucina dietro ai fornelli ma soprattutto per chi deve assaggiare! Ma se un ingrediente del nostro piatto avesse superato da tempo la scadenza? Cosa succede a chi mangia besciamella scaduta? Ecco la risposta.

Le scadenze degli alimenti

Le scadenze degli alimenti sono molto importanti e ci indicano fino a quando possiamo consumare un prodotto senza correre rischi. Certamente esistono cibi per cui la data di scadenza va rigorosamente rispettata mentre per altri si può andare oltre, senza preoccuparsi di incorrere nel pericolo di intossicazione o di tossinfezione alimentare.

Ma la besciamella a che gruppo appartiene? Cosa succede a chi mangia besciamella scaduta? Scopriamolo insieme.

Mangiare besciamella scaduta

Cosa succede a chi mangia besciamella scaduta? Ecco la risposta. Se ci accorgiamo di aver acquistato al supermercato una besciamella precotta che da tempo ha superato la data di scadenza, dobbiamo buttarla subito a meno che non si tratti di un prodotto congelato, che può durare invece ancora 2 mesi dopo la sua scadenza.

Le risposte a ogni domanda sulla scadenza della besciamella si legano inevitabilmente agli ingredienti con cui è preparata. Tra questi i principali sono il latte e il burro. Il latte ha una scadenza rapida e deve essere consumato necessariamente rispettando i termini. In caso contrario si noteranno rigonfiamenti del prodotto dovuti a fermentazione batterica. Il burro, essendo un derivato della parte grassa del latte, ha anch’esso rapida deperibilità e tende alla formazione di muffe.

E’ bene quindi disfarsi di una besciamella scaduta. Ma se l’abbiamo usata per preparare le lasagne che abbiamo mangiato? Se abbiamo utilizzato e mangiato la besciamella scaduta, il rischio è quello di un’intossicazione alimentare con sintomi come mal di testa, nausea, vomito e diarrea con, nei casi più gravi, febbre e manifestazioni di problematiche respiratorie. Meglio dunque fare sempre bene caso alla data di scadenza dei nostri ingredienti.

Besciamella preparata con ingredienti scaduti

E se prepariamo da noi la besciamella con ingredienti scaduti? Diciamo che, in questo caso, è facile accorgersi se gli ingredienti necessari alla preparazione della besciamella sono scaduti. Il latte scaduto si rapprende assomigliando a ricotta ed emanando un forte odore acido estremamente sgradevole. Il burro, quando andato a male, tende ad ingiallire ed è visibile la comparsa sull’alimento della muffa.

Potremmo magari non accorgerci se la noce moscata è scaduta, dato che le spezie, se ben conservate, possono durare più a lungo della scadenza, quindi almeno questo non sarebbe un problema. In ogni caso, basta accorgersi del burro o del latte scaduto per evitare di preparare la besciamella e quindi ovviare i rischi per la salute.