Alessandra Viero a Quarto grado – Tutto su di lei – Età, amore e figli

Alessandra Viero conduce stasera, venerdì 24 aprile 2020 alle ore 21.25, la nuova puntata di “Quarto Grado”, il programma curato da Siria Magri e condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero nella prima serata su Rete 4. Alessandra è nata a Sandrigo in provincia di Vicenza. Ha compiuto 39 anni la settimana scorsa. E’ una bella giornalista e conduttrice televisiva.

Laureata in Giurisprudenza ha lavorato per il Corriere del Veneto e nell’emittente locale Rete Veneta come conduttrice e inviata del Tg Bassano. E’ arrivata a Mediaset nel 2008. Ha condotto TGcom24. Dal 10 giugno 2013 fa parte della redazione di Studio Aperto, dove realizza vari servizi e conduce il telegiornale delle 12.25 su Italia 1. Nel 2012 ha vinto il premio internazionale dell’informazione “Biagio Agnes” nella categoria Under 35. Fra le sue passioni c’è la cucina. È appassionata di calcio ed è tifosa della Roma. Ammira Lilli Gruber ed è una grande fan di Emma Marrone e su Instagram. Uno dei casi di Quarto Grado che l’ha appassionata di più è stato quello di Yara Gambirasio.

Alessandra è riservata per la sua vita privata. Non si hanno informazioni sulla sua vita d’amore. Sappiamo che è mamma di un bambino, Roberto, che compare spesso e volentieri sul profilo Instagram della giornalista. Bambino del quale lei non mostra mai il volto. Alessandra è alta 173 centimetri e pesa 66 chili.

Di recente ha detto la sua su questi giorni di coronavirus. «In questo periodo di emergenza stanno circolando tantissime fake news, anche sui social. Ecco, quindi, l’importanza di un’informazione seria, che verifica con cura qualsiasi notizia prima di darla». Interessanti i messaggi che diffonde sul suo profilo instagram. «Bisogna sforzarsi di sorridere, guardare avanti e resistere – scriveva qualche giorno fa mentre mostra il suo bel sorriso – In questi ultimi giorni mi sto documentando sul vaccino contro il covid19. Ho realizzato interviste con vari esperti che in Usa ci stanno già lavorando. Alcuni sono già passati alla fase 1, la sperimentazione sull’uomo. Si sta cercando di fare in fretta. Ma sui tempi c’è molta cautela. Vi racconterò tutto venerdì».