Come mangiare l’aglio senza puzzare? Ecco una breve spiegazione

L’aglio si ottiene da una pianta che appartiene alla famiglia delle Liliaceae.

Ciò  che si utilizza di questa pianta è il bulbo, il suo utilizzo principale è come condimento, si utilizza molto in cucina, ma non è l’unico utilizzo che se ne va, è molto utilizzato anche a scopo terapeutico date le sue numerose proprietà benefiche.

L’aglio ormai è diffuso in tutto il mondo, lo si coltiva in modo molto semplice dato che non necessita di terreni particolari, anche se le sue origini sembrerebbero essere asiatiche.

L’aglio è un bulbo con un odore molto caratteristico, ha un cattivo odore a causa della presenza dell’allicina e l’allicina oltre che il disolfuro di diallile.

Come utilizzare l’aglio

L’aglio, come accennato pocanzi, può essere utilizzato sia in cucina che a scopo medicinale.

IN CUCINA

L’aglio in cucina può essere utilizzato sia crudo che cotto, sicuramente quando lo si utilizza crudo il suo odore è molto più forte e persistente, ma quando lo si consuma crudo le sue proprietà benefiche sono maggiori. Può essere utilizzato a spicchio intero, a fettine, in polvere, tritato, essiccato, insomma in moltissimi modi differenti e da agli alimenti un buon sapore.

A SCOPO MEDICINALE

L’aglio contiene un olio essenziale che a sua volta contiene il bisolfuro di allile e l’allipropile allicina, che sono due sostanze con azione antibiotica, poi contiene la garlicina anch’essa dall’azione antibiotica. Oltre alla presenza di questo olio essenziale apporta molte vitamine, tra cui, la vitamina A, alcune vitamine del gruppo B e la vitamina C. Oltre alle vitamine apporta anche fitosteroli e mucillagini.

Secondo uno studio medico condotto a Liverpool si è scoperto che un uso quotidiano dell’aglio potrebbe ridurre il rischio di attacchi cardiaci, dunque fa molto bene al cuore.

Inoltre, l’aglio potrebbe essere in grado di abbassare la pressione arteriosa a chi soffre d’ipertensione, anche se non in quantitativi esagerati.

IN FITOTERAPIA

L’aglio ha molte proprietà curative e benefiche tra cui:

  • E’ un antiipertensivo;
  • antielmintico;
  • antiossidante;
  • ottimo per prevenire e curare il raffreddore e l’influenza;
  • antitumorale;
  • antitrombotico;
  • è un ottimo coadiuvante, molto consigliato per curare l’ipercolesterolemia, eventuali bronchiti catarrali e l’elmintiasi;
  • azione antibatterica;
  • stimola la digestione;
  • è un ottimo diuretico.

Come consumare l’aglio senza puzzare

Abbiamo appena elencato alcuni dei benefici che apporta l’aglio se consumato in piccole dosi ma giornalmente. Ma l’aglio non ha solo dei pro, ha anche dei contro. Il primo tra tutti è il suo cattivo odore, di conseguenza determinerà l’odioso alito cattivo. In questo paragrafo andremo a vedere insieme come è possibile attenuare questa conseguenza.

Come prima cosa, sarebbe consigliato privare l’aglio del piccolo germoglio verde che vi si trova all’interno dello spicchio, è un’operazione molto semplice, l’anima dell’aglio è facilmente estraibile.

Un altro trucchetto che è possibile attuare è mischiare l’aglio crudo con dell’olio da cucina, meglio ancora se con dell’olio d’oliva.

Ancora, un altro trucchetto per attenuare il cattivo odore dell’aglio è masticare qualcosa che vada a rinfrescare l’alito, oppure un chicco di caffè o il prezzemolo.

Mangia una mela! Aiuta ad attenuare il rilascio dell’allicina.

Bevi del latte, esso farà sì che l’odore dell’aglio venga percepito in maniera decisamente inferiore, oppure bevi una bella tazza di tè verde o una limonata. Il limone aiuta molto ad attenuare il cattivo odore.

Insomma, questi sono alcuni dei trucchetti che puoi mettere in atto se non vuoi rinunciare alle numerose proprietà dell’aglio ma se non vuoi avere l’alito cattivo.