Il prezzemolo è una pianta con moltissime proprietà terapeutiche e curative. Questi suoi effetti benefici sono da attribuire alla presenza di molte vitamine e sali minerali. Per non disperdere gran parte dei suoi principi attivi, il consiglio sarebbe quello di consumarlo a crudo. La cottura tende a far perdere gran parte dei suoi benefici.

Esistono diverse varietà di prezzemolo, gli effetti benefici sembrerebbero essere comunque molto simili per tutte le varietà. Le varietà principali si distinguono in prezzemolo dalle foglie ricce e prezzemolo dalla foglia liscia o piatta. Quest’ultimo è il prezzemolo italiano, o anche prezzemolo napoletano, ed è quello che comunemente si utilizza nelle nostre cucine.

Il sapore di questo prodotto è abbastanza particolare è molto apprezzato anche se combinato a del pepe, al cumino e al coriandolo.

Il prezzemolo è, insieme al basilico e al rosmarino, una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina, n on solo nel nostro Paese, ma in tutto il mondo. Il prezzemolo è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Apiaceae. Dal colore verde scuro molto caratteristico.

Benefici del prezzemolo

Il prezzemolo è ricco di principi attivi e per questo motivo ha effetti benefici sulla nostra salute. Particolarmente ricco di vitamina C, calcio, potassio e betacarotene. La vitamina C è fondamentale per migliorare le difese immunitarie e apporta benefici al sistema circolatorio.

Il calcio, invece, è indispensabile per la salute delle ossa, delle unghie e dei capelli. Il betacarotene è, invece, un ottimo antiossidante con azioni benefiche per la pelle.

Del prezzemolo non andrebbe gettato nulla, nemmeno le radici le quali sono particolarmente ricche di potassio, ottimo per le sue proprietà diuretiche e per il buon funzionamento del sistema nervoso.

Valori nutrizionali e composizione

Per quanto riguarda le calorie il prezzemolo apporta circa 293 per 100 grammi.

Considerando che i tratta di un’erba aromatica, il quantitativo che andiamo ad utilizzare è molto inferiore ai 100 grammi, per cui può essere tranquillamente utilizzato anche da coloro che stanno seguendo una dieta ipocalorica. Il costituente principale del prezzemolo è l’acqua, ma oltre quest’ultima possiamo trovare anche:

Proteine 26,63 grammi
Carboidrati 50,64 grammi
Zuccheri 7,27 grammi
Grassi 5,48 grammi
Fibra 26,7 grammi

Controindicazioni del prezzemolo: è tossico?

Esistono delle tradizioni popolari che associano il prezzemolo ad alcuni rischi. Una di queste riguarda le donne in gravidanza, le quali dovrebbero in ogni modo evitare di consumare questa pianta aromatica, dato che un consumo eccessivo potrebbe causare un aborto.

In parte, questa antica credenza ha un fondo di verità. Il prezzemolo, infatti, se consumato in dosi elevate può causare le contrazioni uterine e conseguenze dannose per il bambino, ma quest’ affermazione è vera solo quando si consumano quantitativi smisurati dell’erba aromatica in questione. Con dosi minime non si manifesterà alcuna problematica.

Ancora, spesso si è sentito parlare di prezzemolo velenoso e di prezzemolo tossico.

Andiamo a spiegare il perché di questa affermazione. La pianta contiene la mistricina, che è un potente narcotico, se consumato in dosi elevate, e contiene anche l’apiolo, una sostanza dall’azione tossica. Ma anche in questo caso non bisogna demonizzare questo aroma, gli effetti tossici si verificano solo quando si consumano delle quantità enormi di prezzemolo.

Conclusioni

Per concludere, dunque, possiamo dire che si tratta di un falso mito, ma con delle basi di verità, ma solo quando si fa abuso di questa pianta erbacea. Non ci sarà alcun effetto tossico sul nostro organismo se consumato in minime quantità come siamo abituati. Andrà ad insaporire i nostri piatti senza determinare delle preoccupazioni inutili.