Ci sono delle cose da non mettere in borsa per non correre pericoli. Le donne e gli uomini amano andare in giro con borse, borsette, tracolle e valigette per l’ufficio. Spesso li usiamo come contenitori per trasportare piccoli o grandi oggetti, di utilità immediata o perchè potrebbero servirci in situazioni di emergenza.

L’aumento dei furti delle identità digitali e gli scandali scoppiati di frequente sui social network spingono però a chiedersi se non sia meglio lasciare qualcosa a casa. Meglio stare attenti a non mettere alcune cose in borsa, per evitare di inciampare in qualche rischio.

Cosa non portare nella borsa

Può sembrare banale ma è meglio ribadirlo: portare con sè le carte di credito non è mai un bene. Soprattutto se ne possediamo due o di più! Meglio portarne con noi una e lasciare tutte le altre in casa, in modo tale che in caso di furto possiamo comunque avere a disposizione del denaro. Quando blocchiamo la carta di credito infatti, l’istituto bancario richiede del tempo prima di sbloccare i fondi.

Il rischio di fare un favore ai ladri aumenta tra l’altro se all’interno del portafogli, magari in bella vista, mettiamo anche il PIN e il codice utente. Due dati che dovremmo custodire in un luogo segreto e tenere assolutamente a casa o comunque lontani dalle carte di credito. La regola vale anche per i documenti di identità come il passaporto e la patente. Non abbiamo sempre bisogno di tutti e tre, ma solo di uno o due a seconda dei casi.

Come gestire le password

Ormai gestiamo tutto online, dai nostri profili social fino agli accessi all’app della nostra banca. Ricordarsi ogni serie di numeri è impossibile e molti preferiscono scriverli per non rischiare di essere bloccati sul più bello. Qualsiasi tipo di password non va però segnato su un foglietto e mai e poi mai messo all’interno della borsa. Non si tratta solo degli accessi ai social, ma soprattutto di codici come le password del telefono, della banca e persino del sistema d’allarme della nostra casa.

Meglio memorizzare tutto sul cellulare, senza indicare con chiarezza a che cosa si riferiscono quei numeri. Un’ulteriore misura di sicurezza può essere presa se il nostro smartphone è disattivabile a distanza: in questo modo potremo bloccare il dispositivo in caso di furto e impedire al ladro di avere accesso alle nostre informazioni personali.