Cherif Karamoko: chi è il fratello Mory morto nel viaggio per l’Italia – “Salvati tu che hai un sogno”

Cherif Karamoko è una giovane promessa del calcio che ha alle spalle una storia tragica drammatica e commuovente. Oggi, sabato 27 febbraio, lo vediamo protagonista del salotto più popolare del sabato pomeriggio, sarà ospite a Verissimo di Silvia Toffanin e qui racconterà tutta la sua commuovente storia.

Cherif Karamoko ha venti anni, ma nella sua vita ha già superato ed affrontato tutti i dolori che si possono provare. Il ragazzo è nato in quella parte del mondo in cui nulla è semplice, il padre era un imam ed è stato assassinato dalle milizie nel suo paese, la Guinea. Anche la mamma è stata uccisa, il fratello Mory si era trasferito in Libia per sfuggire alle torture. Cherif è stato torturato e tenuto prigioniero per due mesi.

Il fratello Mory ha pagato il riscatto di 1300 euro che avrebbe permesso di liberare Cherif ed affrontare il viaggio della speranza per l’Italia. Nella primavera del 2017 i due fratelli sono pronti a salpare da Tripoli su un barcone per giungere in Italia. Sul barcone sotto minaccia e violenza salgono 143 passeggeri, la capienza era di soli 60. Dopo 5 ore dalla partenza la barca inizia ad imbarcare acqua e così ben presto si verifica il peggio. Mory era riuscito a recuperare un salvagente, ma lo ha ceduto a Cherif Karamoko dicendo poche e semplici parole: “Savati tu che hai un sogno”.

Mory è sparito tra le onde, mentre Cherif ha perso conoscenza e si risveglia in ospedale in Calabria. Viene trasferito a Padova, studia, impara l’italiano, prende il diploma e combatte ogni giorno per realizzare il sogno di diventare calciatore.

Leggi di più -> Chi è Cherif Karamoko – Tutto su di lui

 

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