Zdenek Zeman: chi è, età, Foggia, Zemanlandia, moglie e figli

Zdenek Zeman allenerà il Foggia, società e città che hanno sicuramente contribuito a far nascere il mito di Zemanlandia, per la quarta volta: il presidente dei Satanelli, Nicola Canonico ha infatti comunicato il maniera ufficiale di uno dei tecnici simbolo della società, autore, fautore del “Foggia dei miracoli”, che che sul finire degli anni 80 e i primi anni 90 hanno reso simbolico non solo il suo credo tattico piuttosto rigido (che ha portato ad un incremento di rendimento di numerosi calciatori, oltre ad un gioco spettacolare).
Personaggio controverso, tra gli anni 90 e 2000 si schierò apertamente contro il sistema Moggi (all’epoca dirigente della Juventus) ed in precedenza accusò il calcio moderno di pesanti accuse di doping.

Zdenek Zeman nasce il 12 maggio 1947 a Praga, allora capitale della Repubblica Ceca ma negli anni 60 si trasferisce in Italia dove otterrà la cittadinanza italiana nel 1975, assieme alla laurea conseguita presso l’ISEF di Palermo con il massimo dei voti.
Eredita la passione per il calcio dallo zio, Čestmír Vycpálek, che sarà calciatore ed allenatore della Juventus, dopo aver allenato alcune squadre dilettanti, prende il patentino da allenatore nel 1979 e le prime esperienze sono alla guida delle giovanili del Palermo, poi tre buoni anni al Licata (dove ottiene anche una promozione in serie C1), poi il primo approdo a Foggia che però durerà poco e quello a Parma. Dopo aver ben figurato sulla panchina del Messina, nel 1989 ritorna a Foggia ed è in quell’estate che nasce Zemanlandia: l’allenatore ceco riesce a valorizzare al massimo la rosa con il suo dogmatico 4-3-3 altamente spettacolare che mette in luce talenti all’epoca sconosciuti come Ciccio Baiano, Giuseppe Signori e Roberto Rambaudi che permette a Zeman di stravincere il campionato cadetto e ben figurare anche in massima serie, riuscendo a far salvare il Foggia per tre anni consecutivi.

Il suo nome diventa famoso e lo ingaggia la Lazio nel 1996, dove ottiene un secondo posto e diverse vittorie molto larghe, la seconda annata arriverà un terzo posto e poi l’esonero alla terza. Viene quindi ingaggiato dall’altra squadra della capitale, la Roma che rivoluziona una rosa che aveva avuto grandi difficoltà e riesce a portarla al 4° posto, mentre arriva 5° in quella successiva, non venendo riconfermato.
Le successive esperienze non sono particolarmente positive, fino al ritorno al Foggia nel 2010, in serie C, dove porta la squadra ad un passo dai playoff e dove inizia a valorizzare un giovane Lorenzo Insigne, che ritroverà l’anno successivo a Pescara, in Serie B.

Quel Pescara, che fa affidamento su Ciro Immobile e Marco Verratti, oltre che su Insigne, ritorna in Serie A dopo un campionato dominato, 83 punti in 42 partite e 90 gol segnati.
La Roma lo richiama nel 2012 ma viene esonerato dopo la sconfitta interna contro il Cagliari, società che poi lo assumera alcuni anni dopo, senza risultati di rilievo. Nel febbraio 2017 ritorna a Pescara da subentrato, non riesce ad evitare la retrocessione e viene esonerato nella stagione successiva.

Zdenek Zeman conosce sua moglie Chiara Perricone durante il soggiorno a Palermo, sul finire degli anni 60. La coppia avrà due figli, Karel e Andrea, il primo divenuto anche lui allenatore professionista.