Cosa accade a chi smette di mangiare pasta? Ecco le conseguenze

Ormai le diete stanno condizionando il nostro modo di vivere, modificando le nostre abitudini alimentari… e molte volte esagerando. In molte diete, specialmente le fai da te, viene eliminata in tutto e per tutto la pasta, questo perché è luogo comune pensare che senza di essa di dimagrisce più rapidamente. Ma sarà vero? Scopriamo insieme quanto sono importanti i carboidrati per il nostro organismo.

Eliminare i carboidrati contenuti dalla pasta è sbagliato

Pur essendo a dieta è del tutto sbagliato eliminare in via definitiva un alimento che si consumava fino a poco tempo prima in maniera regolare! Questo perché si fa del male al nostro organismo! Il quale si ritroverà senza proteine e carboidrati contenuti dalla pasta.

Diversi studi hanno infatti dimostrato che eliminare del tutto i carboidrati contenuti nella pasta è piuttosto dannoso, basta solamente non esagerare con le quantità.

Non mangiando pasta non si dimagrisce bene

Eliminare la pasta dal nostro regime alimentare di certo aiuta la perdita di peso, ma questa avviene in modo errato… infatti si perde peso a causa dell’acqua e questo perché l’organismo non avendo carboidrati dall’esterno è costretto a consumare quelli interni che sono conservati in forma di glicogeno.

Le problematiche del non mangiare più pasta

I disagi che si manifestano quando non si mangia più pasta sono molti e alcuni davvero molto seri per la salute!

Ad esempio il cervello ha bisogno dell’energia che trasmettono i carboidrati della pasta, altrimenti perde concentrazione e ci si sente stanchi e facilmente irritabili.

I carboidrati contenuti nella pasta sono fondamentali per il buon funzionamento del metabolismo corporeo, senza di essi il metabolismo infatti si blocca a causa dell’accumularsi di grassi a livello dei corpi chetonici. Questi corpi sono considerati tossici dall’organismo perché riducono la massa grassa bruciando i muscoli, così da farci sentire come in perenne stato influenzale e pertanto in pessima forma.

Essendo i carboidrati (soprattutto quelli contenuti nella pasta!) importantissimi per bruciare proteine e grassi, la loro assenza fa diminuire anche la nostra energia perché il corpo è impegnato nella ricerca di altre vie metaboliche per ottenere energia vitale.

La pasta integrale

Come perdere peso senza rinunciare alla pasta ed ai disagi che comporta? Facile, basta mangiare pasta integrale! Grazie alla presenza di cereali viene assorbita più lentamente ed evita picchi nei livelli di zucchero nel sangue.

Mangiare pasta integrale fa bene anche al colesterolo e riduce il rischio di malattie croniche e cardiache, ma non solo riesce a prevenire l’obesità ed il diabete. In più la fibra contenuta è un alleato contro la stitichezza.

Infine, «I LARN, Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana nel 2014 hanno stabilito che i carboidrati dovrebbero costituire tra il 45 e il 60% delle calorie totali della giornata.
Se possibile, meglio mangiarli non solo interi, perché in alcuni casi la fibra previene i sali minerali”, conclude Migliaccio.