“Lo zucchero di canna fa male!”: ecco cosa dice l’esperto

Ultimamente come alternativa al classico zucchero bianco, si è diffuso lo zucchero di canna. Sicuramente, è importante conoscere i vari problemi che potrebbero verificarsi con l’assunzione di questo zucchero particolare.

La risposta è stata data direttamente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La notizia parla di come il consumo eccessivo di zuccheri, nel latte, nel caffè, nel tè o semplicemente sopra la frutta, risulta essere davvero dannoso per la nostra salute.

Proprio per questo motivo, gli esperti hanno cercato delle alternative, che sarebbero state utili per rimpiazzare lo zucchero classico. Quindi, è stato identificato che lo zucchero di canna riesce a dare una sensazione più dolce a tutto quello che mangiamo o beviamo.

Negli ultimi anni, lo zucchero di canna viene utilizzato in grande quantità, per questo motivo è giusto sapere se questo zucchero faccia meno male di quello classico. Siamo davvero certi che lo zucchero di canna sia innocuo come si pensa? Entriamo nei dettagli e scopriamo quello c’è da sapere sull’identità dello zucchero di canna.

Zucchero di canna: è diverso dallo zucchero classico?

Zucchero bianco e zucchero di canna sono entrambi molto utilizzati anche se differenti tra loro.

Quello che cambia in realtà tra i due tipi di zucchero è come viene prodotto. Nel complesso, lo zucchero di canna si ottiene attraverso una lavorazione della canna di zucchero, invece lo zucchero classico si ottiene dalla lavorazione della barbabietola da zucchero.

Tuttavia, lo zucchero di canna principalmente si ottiene dal fusto della pianta, tra le curiosità si aggiunge anche il suo colore scuro, che deriva dallo sciroppo, composto da saccarosio il quale possiede minerali come il calcio e magnesio, il ferro, vitamine PP e altre del gruppo B oltre agli acidi organici.

Questi sono i motivi per cui lo zucchero di canna è scuro. Mentre, lo sciroppo con tutte le sostanze che contiene, viene messo in centrifuga in modo tale da tagliar fuori il saccarosio. Ci sono due tipi di zucchero di canna, grezzo o integrale.

Ovviamente, se ci si tiene alla propria salute è consigliato assumere zucchero di canna integrale, che non ha bisogno di nessun processo di raffinazione. Lo zucchero di canna grezzo invece subisce il cosiddetto processo di raffinazione.

Zucchero di canna: simile a quello normale

Lo zucchero di canna grezzo si accomuna allo zucchero normale proprio per il processo di raffinazione.

Mentre, lo zucchero di canna integrale è quello che ha il giusto processo di produzione che si distingue dallo zucchero classico.

Tuttavia, bisogna non esagerare con lo zucchero di canna, altrimenti si andrebbe in contro agli stessi problemi procurati dallo zucchero normale.

Per quanto riguarda il punto di vista delle calorie, lo zucchero di canna grezzo, è molto simile allo zucchero normale, proprio per questo motivo gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno consigliato di non superare la dose dei sei cucchiaini al giorno.

Secondo degli studi si pensa che ogni cento grammi di zucchero di canna si assumono circa 360 calorie, ovvero trenta in meno rispetto allo zucchero normale. Quindi dal punto di vista nutrizionale tra lo zucchero bianco e lo zucchero di canna grezzo sostanzialmente ci sono poche differenze.


Puglia24News.it è un giornale online approvato anche da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato su questo argomento ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News