Colesterolo cattivo: attenzione a questo grave errore!

Essere in buona forma e con uno stato di salute ottimale è importante. Il colesterolo è certamente uno dei nemici numero uno della salute. Lipide insidioso, il suo eccesso si deposita nel sangue favorendo l’accumulo di grassi nelle arterie che vengono così ostruite e sottostanno al pericolo della formazione di trombi e di placche sclerotiche, che possono condurre un individuo al pericolo di ictus e di infarti, eventi pericolosissimi che come conseguenza possono anche avere il decesso dell’individuo. Il colesterolo è il nemico che si insinua nella dieta all’interno dei cibi particolarmente grassi. Ma esclusivamente quello che mangiamo è il pericolo o sottovalutiamo qualcos’altro? Colesterolo cattivo: attenzione a questo grave errore che si commette in maniera inconsapevole.

Il colesterolo cattivo

Il colesterolo cattivo è indicato con la sigla LDL e si riferisce alle lipoproteine a bassa densità. Queste lipoproteine trasportano il colesterolo in circolo nel sangue e lo rilasciano nei tessuti e nelle cellule del corpo. Valori normali di colesterolo LDL non sono pericolosi per l’organismo ma quando sono troppo alti diventano un rischio per la salute. Il colesterolo può infiltrarsi nei vasi arteriosi favorendo la comparsa di ostacoli al flusso sanguigno come le pericolose placche arteriosclerotiche.

L’elasticità delle arterie va a ridursi e le placche possono staccarsi dando origine ai trombi. Il colesterolo cattivo deriva tra il 15% e il 20% da alimenti di origine animale. Sotto accusa c’è ad esempio in particolare la carne rossa. Un consumo quotidiano smodato di carne rossa può infatti contribuire all’aumento decisivo dei livelli di colesterolo nel sangue e concorrere alla comparsa dei rischi per la salute di cui abbiamo parlato. Ma solo quello che mangiamo è da guardare con attenzione in termini di pericolo dato dal colesterolo?

Il grave errore

C’è un grave errore che riguarda il colesterolo. L’accumulo del lipide certamente è connesso a quello che mangiamo ma anche a quando lo mangiamo. Molte persone infatti sottovalutano gli orari dei pasti. Una buona alimentazione è alla base di una buona salute. Ma mangiare bene non significa soltanto scegliere gli alimenti giusti da mangiare ma significa anche rispettare gli orari giusti in cui affrontare i pasti.

Certamente scegliendo di alimentarci in modo sano possiamo combattere il colesterolo cattivo, i cui livelli in eccesso, come abbiamo visto, possono essere un fattore di rischio per la salute e soprattutto per lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Dobbiamo mangiare bene ma dobbiamo anche mangiare agli orari giusti, rispettando quotidianamente sempre gli stessi.

Non tutti forse sanno che sui livelli di colesterolo influisce in maniera molto particolare l’orario della cena. E’ importante mangiare la sera a orari regolari e presto, attorno alle 19:00. E’ stato infatti dimostrato da studi autorevoli condotti da medici esperti nell’alimentazione, che consumare una cena a base di alimenti grassi dopo le 20.30 di sera favorisce l’aumento dei livelli di colesterolo LDL nel sangue. Bisogna quindi fare attenzione a non attardarsi a mangiare alla fine della giornata ma rispettare gli orari canonici dei pasti. In questo modo si limiteranno gli effetti negativi dell’accumulo del colesterolo nel sangue.

 


Puglia24News.it è un giornale online approvato anche da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato su questo argomento ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News