Dimagrire dopo i 50 anni: “Evita questi tre cibi!”

Perdere peso in fretta è il sogno di tutti. Mettersi in forma è l’obiettivo di molte persone, soprattutto quelle che, durante i mesi più freddi, cedono agli eccessi della tavola, riparati da capi di abbigliamento voluminosi che camuffano i kg di troppo. Purtroppo all’arrivo della bella stagione, e soprattutto in vista della prova costume, ci si rende conto di aver esagerato e si cerca disperatamente di dimagrire.

Questo non è sempre facile non perché sia impossibile perdere peso in poco tempo ma perché il nostro organismo deve abituarsi a un ciclo di alimentazione regolare. Possiamo aggiungere poi che ci sono categorie di persone che hanno una particolare difficoltà nel combattere con l’aumento di peso indesiderato. Di queste fanno parte ad esempio le donne che hanno superato i 50 anni di età. Si tratta infatti dell’età tipica della menopausa, che tra i suoi effetti vede oscillazioni ormonali e un conseguente aumento del peso corporeo difficile da gestire. Come risolvere questo problema? Dimagrire dopo i 50 anni si può fare evitando in particolare 3 cibi a rischio per la linea. Scopriamo quali sono.

1. Lo zucchero

Il primo alimento da evitare se vogliamo dimagrire dopo i 50 anni è lo zucchero. Il saccarosio è molto utilizzato nell’alimentazione sia come dolcificante che come costituente e ingrediente di molti preparati dolciari. Ebbene dopo i 50 anni è indispensabile evitarne il più possibile il consumo se si vuole dimagrire. Certamente è un’impresa perché, come abbiamo detto, lo zucchero è ovunque, anche nella frutta. Allo scopo è importante sapere ad esempio quali sono i tipi di frutta maggiormente consigliati per la dieta di chi ha 50 anni. Ideali sono gli agrumi come il limone e i frutti rossi. Per quanto riguarda i prodotti dolciari questi sarebbero da evitare o per lo meno è consigliato leggere in maniera molto attenta l’etichetta dei prodotti che si acquistano al supermercato, per controllare così che i valori dello zucchero siano inferiori ai 6 grammi su 100 grammi. Con l’avanzare dell’età può aumentare il rischio di sviluppare il diabete per cui l’assunzione di zucchero è un fattore da considerare.

2. I cibi preconfezionati

Già sappiamo che una dieta sana vede alla sua base l’inserimento nel menù quotidiano di prodotti naturali. Per cui per tutti e soprattutto per chi ha più di 50 anni è bene evitare il più possibile i prodotti preconfezionati. Questi cibi ampiamente venduti su larga scala industriale, sono addizionati di grassi idrogenati, sale, zucchero e conservanti che non fanno bene alla salute e favoriscono in maniera esponenziale l’aumento del peso corporeo. Per cui dopo i 50 anni di età andrebbero messi al bando wurstel, sottilette, cracker e prodotti vari come la carne precotta o i bastoncini di pesce.

3. Il burro

I condimenti a tavola sono molto importanti. L’uso dei condimenti usati per cucinare può infatti incidere sull’aumento o sulla perdita del peso corporeo. In tema di condimenti dunque, sulla tavola di chi ha 50 anni e vuole tenere sotto controllo i propri kg, non deve essere presente il burro. Fonte di grassi, è pericoloso soprattutto per il fatto di favorire l’aumento del colesterolo nel sangue.

 


Puglia24News.it è un giornale online approvato anche da Google News. Per ricevere i nostri aggiornamenti e restare informato su questo argomento ti invitiamo a seguirci sul nostro profilo ufficiale di Google News