Quali sono i succhi di frutta con più zucchero? Ecco la classifica

Si continua con le alte temperature dell’estate. La voglia di qualcosa di fresco e dissetante è sempre dietro l’angolo, e i succhi di frutta sono una delle maggiori scelte per dissetarci. I succhi hanno un bel colore acceso, sono pratici e gustosi, si possono portare ovunque con facilità e piacciono quasi a tutti. 

Attenzione amanti di succhi di frutta, perché non tutti i tipi sono l’alternativa migliore alle bibite gassate! Anzi, certi succhi sono dannosi tanto quanto le altre bibite. Perché? La ragione per cui molte bevande hanno un buon sapore sta nel fatto che è stato aggiunto molto zucchero o altri additivi come dolcificanti e coloranti. 

La maggior parte dei succhi di frutta trovati sugli scaffali sono tra le peggiori scelte da portare con sé a casa. Basta dare un’occhiata alla tabella dei valori nutrizionali per farsi un’idea di quanti altri ingredienti ci sono a parte la frutta.

Generalmente, i succhi etichettati con “100% frutta” sono quelli che evitano l’aggiunta di zucchero, coloranti e conservanti. Ciò significa che il loro valore nutrizionale è simile a quello della materia prima utilizzata. Se invece la confezione presenta queste parole: “Bevanda a gusto di frutta”, allora è meglio stare lontani, perché’ la frutta non è certo l’ingrediente principale. 

Ma quali sono i peggiori succhi di frutta per la nostra salute?  

Tenete in considerazione che, quando la frutta è spremuta perde gran parte (se non tutta) delle sue fibre; dunque, immaginate il processo di produzione che avviene dentro le fabbriche, lontano dagli occhi dei consumatori. 

  • Molti succhi di pera sono stati trovati colpevoli di contenere pesticidi. 
  • Pesche e albicocche sono in genere quei frutti ridotti in nettare, alla quale non viene solo aggiunta l’acqua ma anche zucchero ed altri edulcoranti, addensanti, aromi e acidificanti. 

Per un approccio più salutare, quindi, scegliete un succo di frutta da agricoltura biologica, cioè dove lo zucchero aggiunto è minimo. Per quanto riguarda i succhi in commercio, che vanno anche da 13-14 grammi di zuccheri per 100 ml, scegliete quelli con maggiore quantitativo di frutta (anche 100%) e senza additivi. I succhi di frutta non fanno male di per sé, ma è meglio consumarli con moderazione. 

La migliore scelta salutare, comunque, rimane quella dei succhi fatti in casa. 

È anche un modo per scegliere il processo di produzione ed evitare lo zucchero. È così che il succo di frutta migliore e genuino entra in scena. 

 

"syntax error, unexpected '.'"