Mangiare pasta e fagioli: attenzione, ecco cosa succede!

Spesso la nomea di alcuni alimenti specifici, anche molto diffusi, tende a dare un’idea anche negativa in relazione agli effetti, anche perchè, soprattutto in realtà come quella italiana, è assolutamentre importante la cultura del cibo. Nelle ultime decadi molti piatti semplici, spesso dalla natura “popolare” sono stati rivalutati anche in ottica gourmet e rappresentano qualcosa di molto importante ed “identitario”, come la pasta e fagioli, alimento percepito come molto nutriente ma anche associato ad un effetto “particolare”, legato alle flatulenze. Ma cosa succede se mangiamo pasta e fagioli?

Mangiare pasta e fagioli: attenzione, ecco cosa succede!

Spesso considerati come la “carne dei poveri”, soprattutto a causa di una disponibilità maggiore anche presso le canti meno abbienti come quelle contadine del passato, che non potendo avere accesso con regolarità alla carne, sostituiva il “pasto principale” proprio con svariate tipologie di legumi, come i fagioli. Pasta e fagioli costituisce spesso il piatto principale perchè contiene i carboidrati della pasta oltre ad un potere nutrititvo importante e saziante.

I fagioli infatti contengono soprattutto proteine (anche se sono diverse da quelle della carne) e sali minerali come selenio, zinco, magnesio, calcio e fosforo, ma anche di fibre, che costituisce una parte importante del ruolo digestivo. Spesso infatti la pasta e fagioli, alimento molto nutritivo ma dotato anche di pochi grassi, viene associata ad una certa regolarità dell’azione digestiva.

Una dieta ricca di pasta e fagioli infatti pur “non facendo male” (anzi) può sviluppare acidità di stomaco, flatulenza diffusa, gonfiore addominale a causa di un’azione di un particolare tipo di fibra presente in questo diffuso legume, associato al termine degli oligosaccaridi, che viene fermentata dai batteri presenti nel colon con formazione di gas.

Tuttavia questo effetto può essere ridotto o eliminato dl tutto moderando le porzioni ed il consumo a circa 3 volte a settimana, magari mettendo opportunamente i fagioli in “ammollo” prima della preparazione finale.

pasta e fagioli