Quale cibo in scatola è il peggiore: ecco cosa dice questo studio

I cibi in scatola sono da molto tempo ormai un’alternativa ai cibi freschi, per diverse ragioni. Dato che non tutto può essere conservato a lungo, spesso ci ritroviamo ad accumulare conserve per il momento del bisogno. I cibi in scatola, infatti, sono diversi. Possiamo trovare carne in scatola, pesce, verdure, ortaggi e anche frutta. 

Purtroppo, anche se il cibo in scatola è conveniente da un lato, dall’altro bisogna stare attenti al consumo, perché non sono la scelta migliore per la nostra salute.

La buona regola generale è quella di leggere le etichette. Tuttavia, sulla qualità influiscono anche molti altri fattori, come il marchio di produzione, la natura degli ingredienti stessi o il corretto stoccaggio dello scatolame. Con queste premesse è forse possibile scegliere qualche prodotto migliore e qualche peggiore. 

I cibi in scatola peggiori 

Non tutti i cibi in scatola sono i migliori per la nostra salute, a causa degli ingredienti usati, grassi, la natura degli stessi ingredienti ecc. 

Tacchino e pollo: Tra questi tipi di cibi in scatola sarebbero forse da evitare quelle preparate a base di tacchino e pollo, perché sono più facilmente adulterabili con prodotti di seconda scelta. 

Tonno: Lo stesso vale per il tonno. È sempre meglio scegliere il prodotto che offre grossi tranci di pesce (si trovano nelle confezioni più grandi) piuttosto che piccoli pezzi, i quali, spesso, indicano un prodotto di bassa qualità o lo scarto del pesce conservato nelle scatole più ampie. 

Verdure in scatolette di alluminio: in caso non riusciate proprio a farne a meno, la scelta migliore dovrebbe ricadere sui surgelati perché sono più salubri in termini di calorie e concentrato di sodio. 

Frutta: il prodotto peggiore da comprare in scatola è la frutta. È molto gustosa quanto si mangia, ma sono perché è conservata in sciroppo di zucchero! Nella maggior parte dei casi, la frutta perde molti dei suoi nutrienti durante il trattamento. 

Il migliore cibo in scatola 

Adesso che sappiamo quali prodotti da evitare, scopriamo insieme quali sono invece quelli che, in teoria, dovrebbero essere i migliori. 

Legumi e cereali cotti a vapore: è comunque importante leggere l’etichetta prima di comprare questi prodotti. I prodotti cotti a vapore, come cerali e legumi, sarebbero la scelta più salutare perché mantengono più o meno le stesse proprietà nutrizionali dei prodotti freschi. Tra questi troviamo: 

  • fagioli 
  • ceci 
  • piselli 
  • soia  

Questi ingredienti perdono però parte delle proteine durante i processi di lavorazione e pastorizzazione 

Pomodori: Sono un altro macronutriente che è accettabile in scatola. Parliamo di polpe, passate, pelati, uno degli alimenti più usati sulla nostra tavola. Anche qui è fondamentale leggere l’etichetta, anche per scoprire la provenienza della materia prima. 

Carne: la carne in scatola ricade nel gruppo dei migliori cibi solo dopo aver fatto valere certe considerazioni, molti dei quali uguali agli altri prodotti sopracitati. La carne deve essere chiara. Più gli ingredienti sono al minimo sindacale per quella preparazione, più possiamo fidarci di ciò che stiamo acquistando. Esistono diversi tipi di carne in gelatina, ma ancora una volta, dobbiamo fare attenzione al contenuto si sale (sodio) e zucchero.  

Nota finale:

Nonostante la natura dei migliori cibi in scatola, consigliamo di non abusare di questi prodotti. Meglio optare per i cibi freschi, evitando l’uso eccessivo di sale e conservanti.