Cosa fare a Corigliano d'Otranto: musica e teatro al Castello Volante
Corigliano d'Otranto è uno di quei borghi del Salento interno che nei mesi estivi smettono di essere semplice destinazione turistica e diventano veri e propri laboratori culturali. Merito soprattutto del Castello Volante, struttura simbolo del paese e sede privilegiata di festival e rassegne che negli anni hanno saputo costruire un'identità artistica riconoscibile, capace di attrarre pubblici diversi — dagli appassionati di musica d'avanguardia a chi cerca teatro di qualità, dai giovani in cerca di energia dal vivo a chi preferisce riflessioni più meditate. Tra il 25 luglio e l'11 agosto, secondo quanto riportato sul portale ufficiale del turismo pugliese viaggiareinpuglia.it, il castello ospita un calendario ricco e ben articolato, che mette insieme il SEI Festival e un'anteprima del Salento Jazz, disegnando un'estate culturale di spessore.
Il filo conduttore che attraversa queste settimane è la compresenza di linguaggi artistici molto diversi tra loro — il punk, il jazz, il teatro partecipativo, la narrazione civile — tutti accomunati da una vocazione alla contemporaneità e, in diversi casi, alla gratuità dell'accesso. Un segnale preciso: la cultura come spazio aperto, non solo per chi può permettersi un biglietto.
Si comincia con la musica: punk rock e jazz al Castello Volante
Ad aprire la stagione, il 25 luglio alle ore 21:00, sono i Bull Brigade, ospiti del SEI Festival. La band è considerata una delle realtà più solide e longeve della scena punk rock italiana: concerti dal vivo asciutti, diretti, senza concessioni alla spettacolarizzazione. Per chi conosce il genere è un appuntamento da non perdere; per chi lo conosce meno è un'occasione per avvicinarsi a un suono che ha radici profonde nella controcultura europea. L'ingresso è a pagamento. Informazioni e biglietti su www.seifestival.it.
Due giorni dopo, il 27 luglio alle ore 21:00, il Castello Volante cambia registro e accoglie L'Antidote, protagonisti dell'anteprima dell'edizione 2026 di Salento Jazz. Il festival, organizzato e prodotto da Ponderosa Music & Art, è da anni un punto di riferimento per i linguaggi del jazz contemporaneo nel Sud Italia, e questa data a Corigliano ne anticipa lo spirito: ricerca, apertura stilistica, attenzione alle forme ibride. L'ingresso è a pagamento. Per informazioni: www.coolclub.it.
Il teatro al centro: laboratorio, generazioni e diritti civili
Dal 31 luglio in poi, il programma del SEI Festival vira decisamente verso il teatro — e lo fa con una scelta significativa: tutti e tre gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, a conferma di una vocazione inclusiva che caratterizza la rassegna.
Si parte il 31 luglio alle ore 21:00 con I miei vent'anni, la restituzione finale del laboratorio teatrale condotto da Riccardo Lanzarone. Non uno spettacolo nel senso tradizionale, ma il risultato di un percorso di cinque giorni basato sull'ascolto, sull'improvvisazione e sulla creazione collettiva: quello che va in scena è dunque qualcosa di costruito insieme dai partecipanti al laboratorio, non un testo preesistente messo in scena. Un formato che chiede al pubblico una disponibilità diversa, più vicina alla condivisione che alla fruizione passiva. Ingresso libero; info su www.seifestival.it.
Il 4 agosto alle ore 21:00 arriva Qualcosa di grande. La compilation dei millennials, con la regia di Maria Cassi e Leonardo Brizzi, produzione AMA. Il titolo è già un programma: uno sguardo sulla generazione nata tra gli anni Ottanta e i Duemila, sul suo rapporto con le aspettative, la nostalgia e il presente. La forma della "compilation" suggerisce una struttura frammentata, fatta di pezzi e frammenti che rimandano a un immaginario condiviso — culturale, musicale, emotivo. Uno spettacolo che può parlare direttamente a chi quella generazione la vive o la osserva da vicino. Ingresso libero; info su www.seifestival.it.
Chiude il calendario, almeno per questo ciclo di eventi, l'appuntamento dell'11 agosto alle ore 21:00 con Divieto di protestare, tratto dall'omonimo libro di Annalisa Camilli pubblicato da Einaudi, con musica a cura di JAMS. Camilli è una delle voci più importanti del giornalismo italiano sui temi dei diritti umani e delle migrazioni, e il suo libro affronta il progressivo restringimento degli spazi di dissenso nelle democrazie contemporanee. Portarlo a teatro, con l'accompagnamento musicale, significa scegliere di fare cultura civile in senso pieno — non solo intrattenimento, ma riflessione collettiva su questioni urgenti. Un appuntamento particolarmente indicato per chi è sensibile ai temi della libertà di espressione e dell'attivismo. Ingresso libero; info su www.seifestival.it.
Come organizzare la visita
Tutti gli eventi si svolgono al Castello Volante di Corigliano d'Otranto, nel cuore del Salento greco, a pochi chilometri da Lecce e dalla costa adriatica. Il borgo è facilmente raggiungibile in auto e offre nei dintorni una buona gamma di strutture ricettive, dalla masseria al bed & breakfast. Per chi viene da fuori, combinare uno o più di questi appuntamenti con una permanenza nella zona consente di scoprire un Salento meno battuto dai circuiti di massa, ma non per questo meno ricco. I dettagli aggiornati su prezzi, prenotazioni e variazioni di programma sono disponibili sui siti dei rispettivi festival e sul portale viaggiareinpuglia.it.
Fonti e approfondimenti
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