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Non è il mare di Gallipoli il più trasparente della Puglia: il primato appartiene alla Baia delle Zagare, sul Gargano, che i bagnanti faticano ancora a trovare

di Lorenzo Sansò · Giornalista — Turismo e territorio · 19 Giugno 2026 · 5 min di lettura
La Baia delle Zagare sul Gargano con i suoi faraglioni calcarei e le acque cristalline al mattino
Foto: Giuseppe palumbo / Public domain via Wikimedia Commons

C'è un riflesso che difficilmente si dimentica: quello di un'acqua così trasparente da sembrare vetro soffiato, capace di mostrare ogni ciottolo bianco sul fondo come se non ci fosse nulla in mezzo. Non è il mare della movida di Gallipoli, né quello delle calette più celebrate del Salento. È il blu della Baia delle Zagare, sul promontorio del Gargano, in provincia di Foggia, e per trovarlo bisogna davvero volerlo cercare.

Uno spettacolo di roccia e acqua tra Mattinata e Pugnochiuso

La Baia delle Zagare si estende lungo la costa di Mattinata, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. Nel tratto di costa tra Pugnochiuso e Mattinata, due imponenti faraglioni di falesia — l'arco di Diomede e la Finestrella dei sogni — strapiombano sul mare cristallino, nascondendo una delle baie sabbiose più belle di Puglia. Quello che si spalanca davanti agli occhi, una volta raggiunta la baia, è un anfiteatro naturale di proporzioni quasi irreali: le pareti rocciose a picco, scolpite dal tempo e dal vento, creano una cornice di rara bellezza, dove la macchia mediterranea si aggrappa tenacemente alla roccia. In basso, a fare da pavimento a tutto questo, spiagge di ciottoli bianchi lambite da un mare turchese completano un paesaggio che, a ragione, figura ormai in quasi tutte le guide sul Mediterraneo.

Il nome stesso racconta qualcosa di questo luogo. La Baia delle Zagare deve il suo nome ai fiori di arancio selvatici che crescono rigogliosi lungo le sue scogliere, diffondendo un profumo delicato nell'aria. Il nome evoca il profumo degli agrumi che un tempo caratterizzava la zona, un'essenza che ancora oggi si può percepire nell'aria salmastra. Tutto, qui, è una stratificazione di sensazioni: il bianco della roccia calcarea, il verde scuro della vegetazione costiera, l'azzurro intenso di un'acqua che non tradisce mai.

Il mare più cristallino: una questione di geologia, non di fortuna

La straordinaria limpidezza delle acque della Baia delle Zagare non è casuale. Nel promontorio del Gargano, la Baia delle Zagare è un luogo di straordinaria bellezza, noto soprattutto per le sue falesie calcaree e il mare limpido. Le rocce calcaree del promontorio filtrano e riflettono la luce in modo unico, mentre l'isolamento geografico protegge la baia dall'inquinamento e dal disturbo delle acque dovuto al traffico nautico intensivo. La visibilità è spesso eccellente, rendendo ogni immersione un'occasione per scoprire un mondo sommerso di grande bellezza. Le acque cristalline della Baia delle Zagare sono un vero paradiso per lo snorkeling e le immersioni: il fondale, ricco di posidonia e popolato da una varietà di pesci mediterranei, offre scenari affascinanti. Chi si immerge con maschera e pinne racconta di poter vedere a decine di metri di distanza, qualcosa che nei lidi più frequentati della costa pugliese è ormai un ricordo lontano.

Non è un caso che anche la Baia di Campi, poco distante nello stesso tratto di costa garganica, si distingua per le acque cristalline e per i fondali marini eccezionalmente ricchi di biodiversità, caratteristiche che rendono questa una delle zone più belle del Gargano. L'intero settore costiero compreso tra Mattinata e Vieste custodisce, in sostanza, un concentrato di bellezze marine che non ha paragoni nel resto della regione — Gallipoli compresa.

Difficile da raggiungere: e questo è il suo più grande pregio

La vera notizia, però, non è solo la qualità dell'acqua. È che questo luogo rimane ancora difficile da trovare per chi non lo conosce. La Baia delle Zagare è accessibile solo via mare, o percorrendo un sentiero tortuoso, e ciò la ammanta di un'atmosfera esclusiva e riservata. La spiaggia non è di facile accesso, non essendo dotata di parcheggio pubblico. Chi vuole arrivarci deve scegliere tra più opzioni, nessuna delle quali è immediata: si può raggiungere la baia con imbarcazioni che partono da Mattinata e Mattinatella, oppure attraverso un sentiero non segnalato. Per i più avventurosi, il noleggio di una canoa trasparente permette di costeggiare le falesie e arrivare direttamente al cospetto dei faraglioni da una prospettiva che nessuna strada asfaltata potrà mai offrire.

Il Touring Club Italiano, nella sua guida dedicata alle spiagge più belle del Gargano, suggerisce un approccio più lento e consapevole: tra le perle ancora quasi incontaminate dove tuffarsi tra sabbia bianca e mare cristallino, percorrendo un viottolo sterrato che si fa spazio tra la macchia mediterranea si guadagna la splendida spiaggia bianca che richiama nei riflessi i biancori delle falesie che la incorniciano. Il consiglio di arrivare al mattino presto vale doppiamente: per la luce, che in quelle ore trasforma l'acqua in un caleidoscopio di verde e turchese, e per il silenzio, che nel pomeriggio tende a sfaldarsi.

Il Gargano che ancora non tutti conoscono

Intorno alla Baia delle Zagare si apre un sistema costiero di rara varietà. Il litorale che si estende da Mattinata a Vieste, fino a Peschici, è un capolavoro della natura: un tratto bianchissimo dove si alternano lunghe spiagge sabbiose, calette segrete incastonate nella roccia, falesie calcaree a strapiombo sul mare e imponenti faraglioni. Calette come la Valle delle Sirene o la Baia dei Gabbiani restano ancora fuori dai radar del turismo di massa, perle ancora quasi incontaminate dove tuffarsi tra sabbia bianca e mare cristallino. Il Gargano più segreto si raggiunge spesso solo in barca, e proprio per questo conserva qualcosa che le spiagge più famose della Puglia hanno ormai perso.

La prossima volta che qualcuno vi chiede dove si trova il mare più bello e più limpido della Puglia, potete rispondere senza esitazione: non è dove pensi. Non è Gallipoli, non è Porto Cesareo. È su uno sperone di roccia calcarea che si proietta nell'Adriatico, in provincia di Foggia, dove i faraglioni emergono dall'acqua come sentinelle silenziose e il fondale si legge come una mappa del tesoro. La Baia delle Zagare rappresenta una delle perle nascoste della Puglia: con le sue spiagge incantevoli, le acque cristalline e i paesaggi mozzafiato, è un luogo imperdibile per chi desidera esplorare la meraviglia della costa del Gargano. Bisogna solo essere disposti a cercarlo.

Fonti e approfondimenti

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